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DIVERSIFICAZIONE AZIENDALE: AL VIA IL NUOVO BANDO DELLO SVILUPPO RURALE

Entro il prossimo 02 settembre prevista la possibilità di presentare domanda di sostegno

L’intervento si pone l’obiettivo di sostenere gli investimenti volti a promuovere la diversificazione aziendale, ovvero lo sviluppo di attività connesse (a quella principale agricola) rientranti nelle seguenti tipologie:

Agriturismo;

Agricoltura sociale;

Attività educative/didattiche;

Trasformazione di prodotti agricoli (prevalentemente aziendali) in prodotti non compresi nell’Allegato I del TFUE.

Soggetti beneficiari sono gli imprenditori agricoli, singoli o associati (con esclusione delle realtà produttive che esercitano esclusivamente l’attività di selvicoltura e/o acquacoltura), in possesso della qualifica di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo professionale.

Nel merito, in relazione ai possibili ambiti di intervento, si evidenzia:

Agriturismo

Possono presentare domanda di sostegno le imprese agricole che già operano in tale settore o che attiveranno l’attività agrituristica entro il termine fissato per la rendicontazione degli investimenti agevolati con il bando in oggetto;

Agricoltura sociale

Possono presentate domanda di sostegno le imprese agricole iscritte nell’elenco regionale delle Fattorie Sociali (che esercitano una delle attività di cui all’articolo 2 del D.Lgs. n. 141/2015), ovvero che acquisiranno tale iscrizione successivamente alla realizzazione dell’intervento oggetto della richiesta di sostegno ed entro la data fissata per la rendicontazione;

Attività educative/didattiche

Possono presentate domanda di sostegno le imprese agricole iscritte nell’elenco regionale delle Fattorie Didattiche, ovvero che acquisiranno tale iscrizione successivamente alla realizzazione dell’intervento oggetto della richiesta di sostegno ed entro la data fissata per la rendicontazione;

Trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non compresi nell’Allegato I del TFUE

Possono presentare domanda di sostegno le imprese agricole che operano in tale ambito, ovvero che successivamente alla realizzazione del progetto di investimento oggetto della richiesta di sostegno ed entro la data fissata per la rendicontazione avvieranno la trasformazione di prodotti agricoli prevalentemente aziendali in prodotti non compresi nell’Allegato I del TFUE e la loro commercializzazione in punti vendita aziendali.

Le imprese che intendono presentare domanda di sostegno, inoltre, devono dimostrare una produzione standard minima non inferiore a € 15 mila (ridotta a € 10 mila se situate in zona montana).

Non è prevista la possibilità di presentare istanze che prevedano la realizzazione di investimenti collettivi, ovvero realizzati congiuntamente da due o più imprese agricole.

Ogni potenziale soggetto beneficiario è stabilito possa presentare una sola domanda di sostegno.

Sono da ritenersi ammissibili, entro il limite massimo di € 200 mila (la soglia minima è fissata in € 10 mila), le seguenti macro-tipologie di spese:

– realizzazione interventi di ristrutturazione / restauro / risanamento conservativo / ampliamento / manutenzione straordinaria, compresi i relativi impianti (nel rispetto di specifiche soglie di spesa), secondo le disposizioni e nel rispetto dei limiti di cui alla legge regionale 1/2019 e relativi provvedimenti amministrativi di attuazione, di edifici facenti parte dell’azienda agricola per la realizzazione di locali da adibirsi all’attività agrituristica, di diversificazione in ambito sociale, di fattoria didattica;

– sistemazione del sedime (livellamenti, inghiaiature ecc. con esclusione di asfaltature e realizzazione di platee in cemento) di aree esterne (facenti parte dell’azienda agricola) e funzionali all’attività agrituristica svolta, oltre che alla sosta camper e/o roulottes, piazzole per tende, parcheggi auto, zona pic-nic e gioco bambini e/o il posizionamento di strutture abitative non fisse (bungalows, prefabbricati, moduli abitativi) per l’ospitalità rurale;

– acquisto macchinari e attrezzature specifiche per lo svolgimento dell’attività di diversificazione in ambito agrituristico, sociale, didattico/educativo, nonché le attrezzature informatiche, relativo software e realizzazione di siti internet per la gestione delle stesse;

– realizzazione interventi di ristrutturazione / restauro / risanamento conservativo / ampliamento / manutenzione straordinaria di edifici facenti parte dell’azienda agricola per la realizzazione di locali con caratteristiche adeguate all’impiego quali ricoveri scorte, laboratori per l’attività di trasformazione (con eventuale ampliamento massimo del 10% in superficie limitato a volumi accessori quali ad esempio servizi igienici, accessi privi di barriere architettoniche, centrali termiche, scale e simili), per una superficie massima complessiva (compreso l’eventuale ampliamento massimo del 10%) di 100 metri quadri;

– acquisto macchinari e attrezzature specifiche per lo svolgimento dell’attività di trasformazione, attrezzature informatiche, relativo software e realizzazione di siti internet per la gestione dell’attività stessa.

Il sostegno ottenibile consiste in un contributo a in conto capitale sotto forma di rimborso dei costi ammissibili effettivamente sostenuti e documentati, nella misura del 40%.

Tale percentuale può essere maggiorata:

– del 10% qualora l’investimento sia realizzato in zona montana;

– del 10% nel caso in cui sia realizzato da un giovane imprenditore agricolo.

Le suddette aliquote sono tra loro cumulabili, entro la soglia massima del 60%.

Si precisa che il suddetto sostegno rientra nell’ambito del regime del de minimis ordinario ai sensi del Regolamento Ue 2023/2831, rispetto al quale il plafond disponibile per ogni impresa è pari a € 300 mila nell’arco di tre anni.

Gli investimenti finanziati devono essere conclusi e rendicontati con la presentazione della domanda di saldo entro 15 mesi dalla comunicazione di ammissione a sostegno.

Prevista la possibilità di richiedere, motivandola, una proroga per un periodo massimo di 3 mesi.

La dotazione finanziaria del bando si attesa in complessivi € 9 milioni. Le domande di sostegno, corredate dalla necessaria documentazione progettuale, possono essere presentate entro lunedì 02 settembre 2024